La ricerca scientifica in Italia
I ricercatori italiani vanno all'estero. In Italia il sistema delle corporazioni scientifiche, le difficoltà di accesso ai finanziamenti, gli stipendi miseri dei ricercatori, spingono molti ad andare verso lidi più dorati: Gran Bretagna e Stati Uniti fra i primi.Le motivazioni non sono solo economiche: il sistema meritocratico anglosassone è uno stimolo per i ricercatori che vogliono essere riconosciuti nient'altro che per il proprio talento.
Le conseguenze di questo problema sono tante: culturali ed economiche. Il sapere scientifico, per quanto Internet attenui le difficoltà di accesso, viene tramandato e speso nei Paesi in cui viene prodotto in misura prominente, lasciando gli scienziati italiani indietro, magari non di tanti anni come una volta, ma abbastanza da risentirne, anche sul piano economico.
In Italia la situazione è tale da non riuscire neanche a creare quella massa critica necessaria ad attivare il circolo virtuoso della ricerca, i cui successi portano ad ulteriori sponsor e ad altri successi.
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